La squadra

Cettina Piazza, comunicazione e social media.

New entry nel team, appassionata di fotografiagestisce la comunicazione i social media e organizza gli eventi, in maniera originale e innovativa.

Rosario Triolo, produzione e qualità.

Studi di agronomia, da sempre “coi piedi per terra” coordina il lavoro in vigna e in cantina, migliorando ogni giorno la qualità dei vini biologici Terre di Gratia.

Gaspare Triolo, commerciale e marketing

Master in wine business, da sempre “con la testa fra le nuvole”, è spesso in giro a promuovere e far conoscere i vini biologici Terre di Gratia, supportando i clienti sia in Italia che all’estero. 

Il terroir

I vigneti e gli oliveti Terre di Gratia si trovano a Camporeale, 40 km a sud di Palermo, nel centro della Sicilia occidentale.

Questa condizione crea un microclima unico, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte e una ventilazione tipicamente isolana, che mitiga il torrido caldo estivo. È dunque un areale particolarmente vocato per la viticoltura e l’olivicoltura. I nostri vigneti si trovano su un singolo versante della Valle del Belice, esposto a sud-est, su terreni prevalentemente argillosi.

Questo terroir è capace di dare ai vini e agli oli extra vergine biologici siciliani Terre di Gratia eleganza, equilibrio e morbidezza.

La storia

La nostra storia inizia nel 1934 con il nostro trisavolo Ciro Sciortino e i suoi quattro figli maschi, che acquistano il Feudo di Torretta, nel quale avevano lavorato per molti anni come mezzadri.

Sotto la spinta dei fratelli Sciortino la masseria di Torretta cresce e si sviluppa: le immense distese di grano sono intervallate da vigneti e oliveti e il bisnonno Vincenzo, il più attivo tra i quattro figli e galantuomo d’altri tempi, sviluppa la coltura della vite, trasformando le uve in vino e vendendo il prodotto sui mercati locali; vini forti, alcolici che conservano tutta l’energia del sole dell’entroterra siciliano.

Nel 1950 la sua unica figlia, Grazia, sposa un giovane proprietario terriero, temprato dal sole siculo, che di nome fa Rosario, ma che gli amici chiamano Sasà

Ed è questa l’eredità che raccolgono Gaspare e Rosario Triolo, gli attuali titolari dell’azienda: la passione per il proprio lavoro.

Cresciuti a Palermo e laureatisi in agraria, i due giovani imprenditori sono tornati a Camporeale per dare nuova vita all’azienda di famiglia, rimodernandola ed inserendola in un nuovo contesto produttivo, che chiude la filiera e si propone sui mercati internazionali.

La riscoperta di varietà autoctone dimenticate, come Catarratto, Perricone e Lucignola, le produzioni rigorosamente biologiche, l’uso di energie rinnovabili e di materiali naturali per il packaging, fanno di Terre di Gratia un’azienda moderna e sostenibile.

I vigneti

Rigorosamente coltivati in biologico, si estendono su una superficie complessiva di quasi 10 ettari, adagiati sul versante di una collina che partendo da 100 m s.l.m. arriva fino a circa 300 m. Sono suddivisi in 5 differenti varietà:

Perricone

Due appezzamenti per poco più di 1,5 ettari, è il vitigno meglio adattato al suo territorio, in cui si esprime al massimo, sia in rosè, con il Rosamosso ed il Dama Rosa, che in rosso, con il cru 170 DOC Monreale.

Catarratto

Varietà versatile, si esprime in modo molto diverso in base al territorio: nelle aree di pianura produciamo le uve per gli spumanti Biancomosso e Perle di Grazia, nella media collina i bianchi fermi Sasà e il cru 27 e nella parte più alta ed esposta il Dama D’oro.

Syrah

è la varietà internazionale meglio adattata al clima siciliano, si coltiva benissimo nei nostri 1,5 ettari da cui otteniamo il Sasà Syrah DOC Monreale

Nero d’Avola

è la tenuta più grande, oltre 4 ettari e anche la più vicina al fiume Belice, in un microclima estremo. Qui nasce il Sasà Nero D’Avola.

Lucignola

è una varietà reliquia che stiamo contribuendo a riscoprire, assieme a pochissimi altri produttori. Rossa, con una spiccata acidità, l’abbiamo valorizzata come Spumante rosé metodo classico extrabrut e chiamata semplicemente Luci.